Le 10 maglie ritirate degli italiani

Per un club di calcio ritirare la maglia vuol dire consacrare nell’Olimpo dello sport un proprio giocatore. Un giocatore simbolo che si prende la maglia e non la concede più a nessuno, da quel momento in poi quel numero appartiene solo a lui, e a nessun altro. In Italia pochissimi hanno avuto questo privilegio, ecco i 10 più importanti:

10. Gigi Riva

GIGI RIVA

Il numero 11 a Cagliari non esiste più, o meglio esiste sempre. “Rombo di tuono”, così era soprannominato Gigi Riva, in forza con i rossoblu per 15 anni, dal 1963 al 1978. Per il Cagliari segnò 164 gol in 315 partite, la media di più di gol a partita. In Sardegna ancora lo rimpiangono.

9. Roberto Baggio

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Il “divin codino” dopo aver girato le squadra di mezza Italia arrivò nel 2000 a Brescia, gli ultimi 4 anni di carriera li giocò con le rondinelle di Carlo Mazzone. La società lombarda non ha mai avuto tra le sue fila un campione di tale calibro, per questo nel 2004, quando Baggio diede l’addio al calcio, il numero 10 fu ritirato immediatamente.

8. Franco Baresi

Franco Baresi

 

La bandiera di tutti i tifosi rossoneri con più di 20 anni di età. Durante la grande contestazione contro la dirigenza si inneggiava al suo nome. Da sempre simbolo di sportività e professionalità. Vent’anni al Milan, dal 1977 al 1997. Il numero 6 sarà sempre suo.

7. Paolo Maldini

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Dopo Baresi, Paolo Maldini è stata l’ultima grande bandiera del Milan. Addirittura supera anche il suo predecessore come lunghezza della vita calcistica in rossonero, 25 anni, dal 1984 al 2009. Il numero 3 è stato ritirato quando si è ritirato, ma Paolo ha voluto esprimere il desiderio di lasciarlo al figlio, se quest’ultimo avesse intrapreso la carriera di calciatore professionista nel Milan.

6. Igor Protti

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111 gol in 196 partite, una media impressionante per un campione troppo spesso sottovalutato. Protti ha fatto il giro di tutta Italia, ma le ultime 6 stagioni le ha dedicate tutte al suo Livorno, che non ha potuto far altro che ritirare la storica numero 10. Poi accadde una cosa strana, lo stesso Igor Protti volle che il numero 10 potesse essere di nuovo indossato, proprio perchè così tutto potessero avere il sogno di indossarla. Nella stagione 2007/2008 andò sulle spalle di un altro simbolo della squadra toscana: Ciccio Tavano.

5. Salvatore Sullo

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Ora lo vediamo nei postpartita del Torino quando Ventura si fa espellere, visto che è il suo vice. Ma Salvatore Sullo tra il 2001 e il 2007 fu grande protagonista e mitico capitano del Messina ai tempi del ritorno in Serie A. Il suo storico numero 41, che indossava quando a centrocampo dava tutto per i suoi colori, è stato doverosamente ritirato dalla squadra siciliana, che oggi naviga in serie minori. Ancora oggi Sullo è fortemente attaccato alla maglia e alla città, per le sue gesta viene tutt’oggi ricordato dalla tifoseria messinese.

4. Gianfranco Zola

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Zola. al Chelsea dal 1996 al 2003, ha scritto la storia di Stamford Bridge. Erano ancora i blues dell’era pre-Abramovich, nessuna premier in bacheca ma tanta passione tra gli spalti. I tifosi impazzivano per “magic box” e la sua maglia numero 25, sebbene non sia mai stata ritirata ufficialmente, non è mai stata indossata da nessuno dopo di lui.

3. Giacinto Facchetti

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La bandiera interista con il numero 3 venne consacrata nel 2006, anno della sua scomparsa per malattia. Il presidente di allora Massimo Moratti decise di togliere la 3, in quel momento era sulle spalle di Nicolas Burdisso che cambiò e scelse la 16.

2. Gianluca Signorini

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Signorini fu capitano storico del Genoa dal 1988 al 1995, scomparve a causa della Sla nel 2002 la società rossoblu lo omaggiò con il ritiro della maglietta. Ancora oggi a Marassi dalla curva del Genoa partono cori per lui.

1. Atalanta, Cesena, Genoa, Lazio, Lecce, Palermo, Pescara e Torino.

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Tutte queste squadra hanno ritirato il numero 12 perchè il dodicesimo giocatore, la curva, non si può sostituire. Ognuna delle tifoserie di queste squdre ha un proprio numero, il 12, che nessun altro potrà mai avere sulle spalle.

Francesco Cianfarani - Icampionidellosport

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